La Pinacoteca dell’Accademia Carrara di Bergamo, complesso museale tutelato dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio costituitosi tra la fine del Settecento ed inizio Ottocento ai piedi della Città Alta su iniziativa del conte Giacomo Carrara è stata oggetto di un attento e radicale lavoro di restauro e di adeguamento funzionale. Il corpo principale era inoltre privo di facciata verso il giardino di monte, prospetto sul quale erano inoltre addossate alcune superfetazioni. Con diversi gradi di intensità il progetto è intervenuto su tutto l’edificio della Pinacoteca e delle aree esterne, sugli allestimenti delle sale, sull’apertura al pubblico del parco verso monte (un ambiente straordinario da sempre del tutto inaccessibile ed inedito), sull’introduzione di servizi per l’infanzia, e la realizzazione di una caffetteria e di un bookshop.

Crediti:

Progetto di restauro architettonico: A. Isola e L. Moretto (con la società di ingegneria ICIS, e con Mascheroni Associati per gli impianti, e Donato Musci per le strutture)

Committente: Pinacoteca dell’Accademia di Carrara